MODELLI DI BRANCHING A CONFRONTO
Il punto di partenza è semplice ma fondamentale: non esiste un modello di branching migliore in assoluto. La scelta dipende dalle esigenze del progetto, dal contesto organizzativo e, non da ultimo, dalla cultura e dalle abitudini delle persone che compongono il team.
L'esigenza primaria nell'adozione di una strategia di branching è quella di proteggere la codebase e far si che le modifiche apportate dagli sviluppatori nei singoli "rami" non intacchi l'intero gruppo di lavoro. Attraverso un insieme di regole di sviluppo e condivisione del codice, il team è in grado di garantire l'indipendenza e l'autonomia di ciascun developer nella realizzazione delle singole feature.
Trunk Based Development
main
– da cui si staccano brevi branch di feature. Una volta completata la funzionalità, il codice viene reintegrato sul main
tramite pull request e revisione da parte degli altri codeowners.Git Flow
main
esiste un ramo develop
da cui si diramano feature branch. Le release hanno branch dedicati, così come le hotfix.Un aspetto centrale è il ruolo del main
:
-
il
main
rappresenta sempre lo stato del codice in produzione, ovvero la versione stabile e rilasciata; -
le nuove funzionalità vengono integrate su
develop
, che funge da “area di lavoro” per la prossima release. ogni rilascio in produzione è preceduto dallo stacco di una release, branch sul quale vengono effettuati test e correzioni di piccoli bug o update di documentazione.
una volta completato il test della release, essa viene fusa nel main (rilascio in produzione) e anche su develop.
Questo modello fornisce un quadro chiaro e ordinato per gestire versioni e rilasci, risultando particolarmente utile quando il ciclo di rilascio è meno frequente e il prodotto richiede una gestione rigorosa delle versioni.
GitHub Flow
main
, creando un branch per ogni feature o bugfix, e aprendo subito una pull request. Questo incoraggia la collaborazione precoce e facilita l’automazione tramite CI/CD, rendendolo perfetto per team che rilasciano spesso in produzione.Rispetto al Trunk Based Development, ci sono alcune differenze importanti:
-
nel GitHub Flow il
main
deve essere sempre pronto al deploy, mentre nel trunk model è più tollerato avere codice in evoluzione purché supportato da feature flags; -
il GitHub Flow prevede una pull request obbligatoria e la revisione come parte integrante del flusso, mentre nel trunk model si punta a merge frequenti e rapidi (con code review spesso più snelle);
-
il trunk privilegia la velocità e l’integrazione continua, il GitHub Flow la stabilità del main e la collaborazione asincrona tramite PR.
In sintesi
Ogni modello ha i propri punti di forza e debolezza:
-
Trunk Based Development → spinge sull'integrazione rapida e continua.
-
Git Flow → organizza il lavoro in modo rigoroso, con
main
come specchio della produzione. -
GitHub Flow → semplifica il processo, con
main
sempre rilasciabile e PR al centro della collaborazione.
La scelta del modello giusto non è solo tecnica, ma culturale:
-
team molto collaborativi, con forte disciplina nel testing e nella revisione, si trovano bene con il trunk model o il GitHub Flow;
-
team che gestiscono prodotti complessi con cicli di rilascio più lenti spesso preferiscono il git flow.
Alla fine, ciò che conta non è tanto il modello in sé, ma la capacità del team di adottarlo con coerenza e disciplina. Un modello di branching funziona bene solo se riflette le modalità di lavoro, la comunicazione e la cultura delle persone che lo usano.
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